260008 Milano, Cenacolo e Duomo: apici di arte e fede
Il Cenacolo di Leonardo è la massima rappresentazione della genialità e del desiderio di sperimentare del genio toscano. La giornata è completata da una visita approfondita del Duomo di Milano.
Coordinatore:
Roberto Paltrinieri
Gilberto Rossi
Dettagli:
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Proposta
Ci aspetta una magnifica giornata a Milano, con la visita del Cenacolo Vinciano e del Duomo, due opere assolute: il capolavoro sperimentale di Leonardo e la massima opera arichitettonica gotica italiana.
Tra le due visite un appetitoso "giropizza" a due passi dal Duomo.
Il refettorio dell'antico convento domenicano di Santa Maria delle Grazie conserva l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci, eseguita sulla parete nord tra il 1494 e il 1498, all'epoca di Ludovico il Moro.
L’Ultima Cena, nota anche con il nome di Cenacolo è considerato il dipinto murale forse più importante al mondo, “cosa bellissima e maravigliosa”, come scrive Giorgio Vasari che, nelle sue Vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architettori, parla anche di Leonardo e descrive il Cenacolo.
Pittore, architetto, scultore, ingegnere, inventore, matematico, anatomista, scrittore, Leonardo da Vinci incarna l’ideale uomo poliedrico sognato dal Rinascimento italiano.
Il Cenacolo è forse la testimonianza più completa del suo ingegno multiforme, del suo desiderio di sperimentare, della sua inesauribile curiosità. Nel periodo in cui lavora al dipinto, l’ultimo decennio del Quattrocento, Leonardo è infatti impegnato in studi sulla luce, il suono, il movimento ma anche sulle emozioni umane e sulla loro espressione. Di questi interessi troviamo puntuale riscontro nel Cenacolo, dove è evidente l’attenzione di Leonardo per la raffigurazione, attraverso posture, gesti, ed espressioni, di quelli che lui stesso chiamava i “moti dell’animo”.
Lo sguardo si muove sulla figura dominante di Gesù e sui dodici apostoli, per comprendere le emozioni che prova di ciascuno dei tredici personaggi e lo straordinario realismo con cui l'artista fiorentino costruisce tutto il dipinto, in cui è raffigurato il drammatico momento in cui Gesù annuncia il tradimento di uno degli apostoli, suscitando reazioni di stupore, paura e incredulità, espresse attraverso gesti e volti dinamici, con Giuda che si ritrae e Pietro che si sporge verso Giovanni, mentre Gesù rimane calmo al centro, con le mani aperte in un gesto che anticipa anche l'istituzione dell'Eucaristia.
Per la creazione di questo capolavoro unico, Leonardo condusse un'indagine approfondita creando un numero infinito di disegni preparatori. Abbandonando il metodo tradizionale della pittura a fresco, raffigurò la scena "a secco" sulla parete del refettorio. Si sono trovate tracce di lamine metalliche di oro e argento che testimoniano la volontà dell'artista di creare figure più realistiche compresi i dettagli preziosi. La particolare modalità di esecuzione e l'ambiente hanno contribuito al deterioramento dell'opera, che nel tempo ha subito numerosi restauri.
Il Duomo è il simbolo intramontabile di Milano, solenne, elegante e sublime. Iniziato nel 1386, venne realizzato nell’arco di cinque secoli subendo nel tempo numerose modifiche e ammodernamenti. La Cattedrale si presenta come un vero tripudio di pinnacoli, guglie, contrafforti, archi rampanti, meravigliose vetrate. Inizialmente il progetto doveva seguire gli stilemi del gotico lombardo, ma la decisione di Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano e fondatore della Veneranda Fabbrica del Duomo, di utilizzare il marmo di Candoglia al posto del mattone, com’era tradizione a quel tempo, provocò una vera rivoluzione di stile che costrinse la Fabbrica a ricercare ingegneri, architetti, scultori e lapicidi esperti del gotico centroeuropeo nei cantieri di cattedrali di mezza Europa. Nacque così il particolare stile gotico del Duomo e anche per questo motivo non è possibile risalire a un unico progettista che si occupò della delicata fase iniziale di progettazione.
La facciata
Fin dall’inizio gli architetti pensarono a una nuova facciata, ma per molto tempo si utilizzò quella della Chiesa di Santa Maria Maggiore, sulla quale stava avvenendo la costruzione del Duomo. Solo nel 1683 iniziò la demolizione della vecchia facciata quattrocentesca, ma la scelta rimase in sospeso fino al 1790 quando fu scelto il progetto di Felice Soave. La conclusione della facciata si deve all’iniziativa di Napoleone alla vigilia della sua incoronazione a Re d'Italia e nel successivo decreto del giugno 1805.
Le guglie
La guglia è elemento tipico dell’architettura gotica. Le 135 guglie del Duomo sono ricche di ornati e di statue d’ogni misura (se ne contano più di 1800), di nicchie e di trafori, che donano un particolare effetto plastico.
Sculture
Nel Duomo si contano circa 3400 statue e oltre 700 figure inserite negli altorilievi marmorei. L’apparato statuario ha un suo primato: per sei secoli il cantiere della Cattedrale ha continuamente prodotto statue in linea con il clima culturale di ogni singolo momento storico.
La Madonnina
Simbolo della città e protettrice dei milanesi, la Madonnina è realizzata in lastre di rame, sbalzate e dorate sorrette da uno scheletro oggi in acciaio inossidabile. Fu eretta sulla guglia maggiore del Duomo alla fine del 1774.
Vetrate
Il problema di chiudere con vetri le finestre si pose già nella prima fase dei lavori. La prima soluzione proposta fu quella di inserire vetri colorati, ma già nel 1403 si decise di collocare alle finestre vetrate istoriate. Il motivo di questa scelta fu la facilità di lettura delle vetrate, decorate in modo da essere il racconto visivo religioso.
Pitture
La relativa scarsità di opere pitturoriche nel Duomo si spiega con la scelta di modellare l’edificio sugli esempi del maturo gotico europeo. Risalgono alla prima metà del XV secolo e ai maestri lombardi i pochi affreschi superstiti come il Crocifisso tra la Madonna e i santi, il San Giovanni Battista e la Madonna della Rosa. Nella seconda metà del Cinquecento, Carlo Borromeo commissionò importanti dipinti: le pale degli altari progettati per le navate laterali e le ante dei due organi. Nel XVIII secolo un altro ciclo pittorico andò ad arricchire l’apparato cerimoniale della Cattedrale: le tele dedicate alle Storie della Croce e del Santo Chiodo, che vengono esponste in occasione della festa del ritrovamento della Croce, con il suggestivo rito della Nivola, con cui i fedeli esprimono la propria devozione alla reliquia della Croce conservata nella volta del catino absidale della chiesa.
Agenda programma
ore 6.20 partenza treno Frecciarossa dalla stazione ferroviaria di ANCONA
- ore 6.39 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di PESARO
- ore 7.08 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di RIMINI
- ore 7.25 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di CESENA
- ore 7.37 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di FORLI’
- ore 7.47 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di FAENZA
- ore 8.15 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di BOLOGNA
- ore 8.38 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di MODENA
- ore 8.55 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di REGGIO EMILIA
- ore 9.13 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di PARMA
- ore 10.10 arrivo alla stazione centrale di MILANO
- trasferimento al Cenacolo Vinciano utilizzando la metropolitana
- ore 11 ingresso al Cenacolo e inizio visita guidata
- ore 11.45 termine visita
- arrivo a Piazza del Duomo utilizzando la metropolitana
- pranzo al Ristorante Da Regina 1985 con menù dedicato "giropizza", a 200 m dal Duomo
- ore 15 ingresso al Duomo e visita guidata, comprensiva delle terrazze panoramiche
- ore 17.15 partenza in metropolitana verso la Stazione Centrale
- ore 18.32 partenza per il ritorno ai luoghi di residenza con treno Frecciarossa
- ore 19.41 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di PARMA
- ore 19.58 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di REGGIO EMILIA
- ore 20.14 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di MODENA
- ore 20.42 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di BOLOGNA
- ore 21.06 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di FAENZA
- ore 21.15 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di FORLI’
- ore 21.27 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di CESENA
- ore 21.49 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di RIMINI
- ore 22.08 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di PESARO
- ore 22.42 sbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di ANCONA
Assicurazione
Si ricorda che con il tesseramento a FITeL (costo 1 euro) e l'adesione alla polizza (costo 3,5 euro) - con validità anno civile - addebitate in occasione della prima iniziativa, sono previste le seguenti coperture assicurative:
a) Infortuni occorsi durante attività del CRAL - FITeL, comprese quelle sportive dilettantistiche; invalidità permanente: massimo 30.000 euro; morte: massimo 30.000 euro; spese sanitarie: massimo 2.500 euro con franchigia di E 100, salvo una franchigia pari al 20% (minimo 150 euro) nel caso di strutture private.
b) Responsabilità Civile verso Terzi dei soci FITeL: la garanzia è prestata per tutti gli iscritti FITeL relativamente alla Responsabilità Civile verso Terzi per la partecipazione alle attività svolte dal socio e previste dallo statuto del CRAL e della FITeL. Massimali: 300.000 euro per ogni sinistro, per persona e per danni a cose o animali.
Copie integrali delle polizze sono consultabili e prelevabili in formato pdf ai seguenti link:
| La Quota comprende | La Quota non comprende | |
|---|---|---|
| Assicurazione Annullamento: € 15,00 a persona da versare al momento dell’acconto, biglietti per utilizzo della metropolitana ingressi a monumenti e musei non menzionati, tutto quanto non menzionato alla voce la “quota comprende”.
Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio FITeL e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per Famigliari conviventi ed Aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per Soci, Famigliari conviventi ed Aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del CRAL. |
| La Quota comprende |
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| La Quota non comprende | Assicurazione Annullamento: € 15,00 a persona da versare al momento dell’acconto, biglietti per utilizzo della metropolitana ingressi a monumenti e musei non menzionati, tutto quanto non menzionato alla voce la “quota comprende”.
Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio FITeL e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per Famigliari conviventi ed Aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per Soci, Famigliari conviventi ed Aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del CRAL. |









