"Bellezza e Bruttezza", tra ideale, realtà e caricatura
Il Rinascimento oltre le regole del canone: a Milano la mostra che, accanto alle bellissime dell'epoca, racconta il fascino della "bella bruttezza".

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Proposta
La bellezza può nascere dalla bruttezza? È una domanda che continua a interrogare artisti, filosofi e osservatori ancora oggi. E proprio da questo affascinante paradosso prende forma “Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento”, la grande mostra che approda alle Gallerie d’Italia-Milano dopo il successo registrato al Bozar di Bruxelles.
Attraverso oltre cento opere tra dipinti, sculture, disegni, manoscritti e oggetti d’arte decorativa, la mostra affronta uno dei temi più complessi della cultura figurativa europea: il rapporto tra ideale e reale, tra natura e artificio, tra perfezione e imperfezione.
Il percorso espositivo mette a confronto la tradizione italiana con quella nord-europea e fiamminga, evidenziando come il concetto di bellezza abbia subito profonde trasformazioni nel corso del XVI secolo. Se nel Quattrocento il modello estetico si ispira all’eredità classica e alla ricerca dell’armonia, il Cinquecento apre la strada a una visione più articolata e sfaccettata della realtà.
Artisti come Leonardo da Vinci e Albrecht Dürer contribuiscono infatti a legittimare il valore espressivo del volto deformato, della caricatura e dell’anomalia fisica. Con il Manierismo, poi, l’idea di un canone assoluto viene progressivamente messa in discussione, lasciando emergere il concetto di “bella bruttezza”: ciò che appare imperfetto può diventare straordinariamente affascinante grazie allo sguardo dell’artista.
Uno degli elementi più significativi della mostra è la straordinaria qualità dei prestiti internazionali. Le opere provengono da alcune delle più prestigiose istituzioni museali del mondo, tra cui i Musei Vaticani, il Louvre, il British Museum, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Prado e la National Gallery of Art di Washington.
L’esposizione riunisce lavori di alcuni dei protagonisti assoluti del Rinascimento e della prima età moderna, come Botticelli, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Lorenzo Lotto, Bernardino Luini e i Carracci. Un’occasione rara per osservare come i grandi maestri abbiano interpretato il tema della bellezza nelle sue infinite sfumature, dalla perfezione ideale alla rappresentazione più realistica e anticonvenzionale dell’essere umano.
La mostra dedica ampio spazio anche alla costruzione dell’identità attraverso l’immagine. Le celebri “Belle” rinascimentali dialogano con ritratti realistici e oggetti legati alla cura del corpo, offrendo uno sguardo sorprendentemente attuale sul rapporto tra estetica e rappresentazione di sé. Pettini, specchi, pomandri e altri accessori testimoniano una cultura dell’apparenza in cui la trasformazione del corpo diventa parte integrante della definizione dell’identità personale. Un tema che, a distanza di secoli, continua a risuonare con forza nella società contemporanea.
Tra le sezioni più suggestive spicca quella dedicata a “Muse, Mostri e Prodigi”, dove convivono figure iconiche e personaggi considerati eccezionali o eccentrici. Da Simonetta Vespucci, simbolo della bellezza ideale rinascimentale, al celebre nano Morgante, il percorso racconta come l’arte abbia saputo trasformare la diversità fisica in potente strumento narrativo e simbolico. Queste immagini oscillano continuamente tra celebrazione, curiosità e alterità, rivelando una visione del mondo molto più complessa di quanto suggerisca l’idea tradizionale del Rinascimento come semplice trionfo della perfezione.
Il percorso si conclude con il tema delle coppie mal assortite, un motivo iconografico molto diffuso tra Quattrocento e Cinquecento. Qui bellezza e bruttezza convivono nello stesso spazio figurativo, dimostrando come i due concetti non siano opposti assoluti, ma categorie che si definiscono reciprocamente. La bellezza in fondo non è una realtà immutabile, ma una costruzione culturale in continua evoluzione. E spesso ciò che appare insolito, imperfetto o distante dai canoni dominanti può rivelare nuove forme di fascino e significato.
Programma
Ore 5.45 imbarco partecipanti alla stazione ferroviaria di Pesaro treno frecciarossa 8802. Soste successive previste per le salite dei partecipanti a Rimini, Cesena, Forlì, Faenza, Bologna, Modena, Reggio, Parma, Piacenza. Arrivo a Milano per le 9.30.
Trasferimento al Castello Sforzesco utilizzando la metropolitana
Ore 10.30 ingresso al Castello Sforzesco con visita guidata della Pinacoteca, del Museo degli Strumenti Musicali e della Pietà Rondanini. Durata della visita circa 2 ore.
Ore 13.15 arrivo a Piazza del Duomo e pranzo al Ristorante Da Regina 1985 con menù dedicato giropizza (con opzioni sostitutive risotto allo zafferano, insalata mista)
Dopo pranzo, proseguiremo per le Gallerie d’Italia con ingresso previsto alle 16 alla mostra “Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento”. Durata circa 1 ora.
Al termine, partenza in metropolitana verso la Stazione Centrale e partenza con treno Frecciarossa delle 18.32 con ritorno ai luoghi di residenza. Fermate previste a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì, Cesena, Rimini, Pesaro.
Assicurazione
Si ricorda che con il tesseramento a Fitel (costo 1 euro) e l'adesione alla polizza (costo 3,5 euro) - con validità anno civile - sono addebitate in occasione della prima iniziativa, sono previste le seguenti coperture assicurative:
a) Infortuni occorsi durante attività del Cral - Fitel, comprese quelle sportive dilettantistiche; invalidità permanente: massimo 30.000 euro; morte: massimo 30.000 euro; spese sanitarie: massimo 2.500 euro con franchigia di 100 euro, salvo una franchigia pari al 20% (minimo 150 euro) nel caso di strutture private.
b) Responsabilità Civile verso terzi dei soci Fitel: la garanzia è prestata per tutti gli iscritti Fitel relativamente alla Responsabilità Civile verso terzi per la partecipazione alle attività svolte dal socio e previste dallo statuto del Cral e della Fitel. Massimali: 300.000 euro per ogni sinistro, per persona e per danni a cose o animali.
Copie integrali delle polizze sono consultabili e prelevabili in formato pdf ai seguenti link:
Note
Organizzazione tecnica Agenzia Viaggi Ramitours srl Marostica
Ad avvenuta conferma della realizzazione dell'iniziativa non sarà possibile il rimborso della quota in caso di mancata partecipazione.
| La Quota comprende | La Quota non comprende |
|---|---|
La quota di partecipazione, unitamente ad eventuali costi aggiuntivi riferiti ad extra non inclusi nella quota, pagati dal Cral in nome e per conto del partecipante, potranno costituire oggetto di conguaglio al termine dell'iniziativa. Per contro, ovviamente, sarà previsto una riduzione della quota e/o del contributo originariamente indicato a fronte di minor costi accertati. | Assicurazione Annullamento: € 15,00 a persona da versare al momento dell’acconto, biglietto metropolitana da pagare direttamente in loco con carta di credito o bancomat abilitato, ingressi a monumenti e musei non menzionati, tutto quanto non menzionato alla voce la “quota comprende”.
Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio Fitel e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per familiari conviventi e aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per soci, familiari conviventi e aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del Cral. |
| La Quota comprende |
La quota di partecipazione, unitamente ad eventuali costi aggiuntivi riferiti ad extra non inclusi nella quota, pagati dal Cral in nome e per conto del partecipante, potranno costituire oggetto di conguaglio al termine dell'iniziativa. Per contro, ovviamente, sarà previsto una riduzione della quota e/o del contributo originariamente indicato a fronte di minor costi accertati. |
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| La Quota non comprende | Assicurazione Annullamento: € 15,00 a persona da versare al momento dell’acconto, biglietto metropolitana da pagare direttamente in loco con carta di credito o bancomat abilitato, ingressi a monumenti e musei non menzionati, tutto quanto non menzionato alla voce la “quota comprende”.
Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio Fitel e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per familiari conviventi e aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per soci, familiari conviventi e aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del Cral. |




