I tesori di Classe: la Basilica di Sant'Apollinare e il Museo Classis
Una mattina d'estate a Classe: visita guidata del Museo Archeologico Classis e della Basilica di Sant'Apollinare. Quando Classe era il porto della Capitale dell'Impero Romano.

Dettagli:
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Proposta
Museo Classis
Esistono vari modi di raccontare una storia: l’archeologo lo fa attraverso oggetti, siano essi cose d’uso quotidiano o preziose testimonianze artistiche. A CLASSIS - MUSEO DELLA CITTA' E DEL TERRITORIO lo straordinario racconto di una città attraverso i suoi snodi principali, dalle origini etruscho-umbre all'antichità romana, dalle fasi gota e bizantina all'alto medioevo, è sviluppato attraverso reperti archeologici il cui valore viene esaltato dall'essere proposto in un'ottica unitaria e supportato da moderni ausili tecnologici.
Un museo aperto, pronto ad arricchire la sua narrazione di nuove acqusizioni, sempre attivo sul fronte della ricerca e flessibile nella struttura espositiva, in linea con gli attuali criteri museologici. Un museo concepito per suggerire e sollecitare ulteriori itinerari e approfondimenti, creando una reale e virtuosa collaborazione con altri centri espositivi e monumenti del territorio.
Immaginate di trovarvi proiettati indietro nel tempo, molti secoli prima della nascita di Cristo. Immaginate di camminare in luoghi di paludi e silenzio, accanto a uomini con elmi e armi in bronzo.
Ed ecco che un improvviso fervore anima il paesaggio: sta arrivando la flotta romana, e attorno a voi nasce un porto che diventa una città che si amplia, diventa bellissima, una capitale ricca di palazzi e basiliche che tolgono il fiato. A poco a poco torna il silenzio. Ma non dura per sempre, la scena si rianima e, in un crescendo di storie, di lotte, di vite e di incontri, ora siete di fronte a una grande fabbrica, piena di gente industriosa, che lavora e crea ricchezza, trasformando il territorio attorno a sé. Un alternarsi di presenze e assenze, di rumore e silenzio che è l’essenza della storia di Ravenna e Classe, e che può essere colto nella sua globalità solo con uno sguardo d’insieme.
Classis Ravenna è questo sguardo d’insieme: un’area espositiva di 2.600 metri quadrati, circondata da un parco di un ettaro e mezzo sempre aperto al pubblico, per dare testimonianza di questa particolare identità, in cui materiali archeologici e moderni supporti tecnologici concorrono allo stesso emozionante racconto. Il recupero stesso dell’ex zuccherificio di Classe, sede del Museo, si pone al centro della storia del territorio, plasmato e modificato dalla tenacia dei popoli che l'hanno abitato Una storia che merita di essere raccontata. Una storia antica, ma non ancora conclusa.
Basilica di Sant’Apollinare in Classe
A poco più di 100 metri dal Museo Classis, si erge uno degli otto monumenti che compongono il sito Unesco della città di Ravenna: è la grandiosa e solenne BASILICA DI SANT’APOLLINARE IN CLASSE, con il suo caratteristico campanile cilindrico.
Nata per accogliere le spoglie di Apollinare, Santo patrono della città, la basilica fu edificata su una precedente area cimiteriale in uso tra la fine del II e l’inizio III secolo d.C., dove sembra avesse trovato sepoltura lo stesso protovescovo. A finanziarla fu Giuliano Argentario su ordine del vescovo Ursicino (533 – 536 d.C.) ma fu consacrata solo qualche anno dopo (549 d.C.), sotto l’arcivescovado di Massimiano. Imponente e maestosa, con una facciata alta 30 metri e lunga quasi il doppio, è il più grande esempio di basilica paleocristiana oggi conosciuta.
Nonostante le spoliazioni subite nel corso dei secoli (in origine era preceduta da un quadriportico poi andato distrutto), la chiesa preserva la bellezza della struttura originaria ed è ammirata per gli splendidi mosaici policromi del suo catino absidale e gli antichi sarcofagi marmorei degli arcivescovi collocati lungo le navate laterali.
In particolare si può ammirare la rappresentazione di Apollinare, fondatore e primo vescovo della chiesa ravennate, raffigurato a braccia alzate nell’antico gesto della preghiera. In questo quadro simbolico ogni elemento è denso di significati, come i dodici agnelli bianchi immersi in un paesaggio verdeggiante simbolo dei dodici apostoli. I mosaici raffigurano anche una varietà di piante, rocce, uccelli, alcuni dei quali caratteristici della zona, oltre rendere onore ad alcuni importanti nomi della chiesa ravennate.
Sopra il paesaggio paradisiaco in cui troviamo Apollinare, emerge dalle nuvole su un fondo dorato la raffigurazione della mano di Dio e subito sotto una croce tempestata di pietre preziose su un cielo punteggiato da novantanove stelle d’oro e d’argento. Al suo interno è il volto di Cristo con le lettere apocalittiche dell’alfabeto greco: l’Alpha e l’Omega, l’Inizio e la Fine di ogni cosa. A fianco, tra le nubi le figure di Mosè ed Elia mentre poco sotto tre pecorelle sono il simbolo degli apostoli che assistono alla Trasfigurazione.
Programma
-ore 9.45 ritrovo parteccipanti davanti all'ingresso della Basilica di Sant'Apollinare in Classe
- ore 10 visita guidata della Basilica
- a seguire visita guidata del Museo Classis
- ore 13 c.a termine visite
Assicurazione
Si ricorda che con il tesseramento a Fitel (costo 1 euro) e l'adesione alla polizza (costo 3,5 euro) - con validità anno civile - sono addebitate in occasione della prima iniziativa, sono previste le seguenti coperture assicurative:
a) Infortuni occorsi durante attività del Cral - Fitel, comprese quelle sportive dilettantistiche; invalidità permanente: massimo 30.000 euro; morte: massimo 30.000 euro; spese sanitarie: massimo 2.500 euro con franchigia di 100 euro, salvo una franchigia pari al 20% (minimo 150 euro) nel caso di strutture private.
b) Responsabilità Civile verso terzi dei soci Fitel: la garanzia è prestata per tutti gli iscritti Fitel relativamente alla Responsabilità Civile verso terzi per la partecipazione alle attività svolte dal socio e previste dallo statuto del Cral e della Fitel. Massimali: 300.000 euro per ogni sinistro, per persona e per danni a cose o animali.
Copie integrali delle polizze sono consultabili e prelevabili in formato pdf ai seguenti link:
Note
organizzazione tecnica Visit Ravenna
Ad avvenuta conferma della realizzazione dell'iniziativa non sarà possibile il rimborso della quota in caso di mancata partecipazione.
| La Quota comprende | La Quota non comprende |
|---|---|
ingresso e visita guidata del Museo Archeologico Classis Ingresso e visita guidata della Basiica di Sant'Apollinare in Classe radiocuffie
La quota di partecipazione, unitamente ad eventuali costi aggiuntivi riferiti ad extra non inclusi nella quota, pagati dal Cral in nome e per conto del partecipante, potranno costituire oggetto di conguaglio al termine dell'iniziativa. Per contro, ovviamente, sarà previsto una riduzione della quota e/o del contributo originariamente indicato a fronte di minor costi accertati. |
Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio Fitel e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per familiari conviventi e aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per soci, familiari conviventi e aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del Cral. |
| La Quota comprende | ingresso e visita guidata del Museo Archeologico Classis Ingresso e visita guidata della Basiica di Sant'Apollinare in Classe radiocuffie
La quota di partecipazione, unitamente ad eventuali costi aggiuntivi riferiti ad extra non inclusi nella quota, pagati dal Cral in nome e per conto del partecipante, potranno costituire oggetto di conguaglio al termine dell'iniziativa. Per contro, ovviamente, sarà previsto una riduzione della quota e/o del contributo originariamente indicato a fronte di minor costi accertati. |
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| La Quota non comprende |
Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio Fitel e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per familiari conviventi e aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per soci, familiari conviventi e aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del Cral. |

