Arte e Cultura

Mosaico di notte 2026: la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia

Visita guidata notturna tra mosaici, arte e storia: la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia, testimonianze della splendida arte musiva bizantina nella magica atmosfera estiva serale del "salotto buono" di Ravenna.

Iniziativa
Mosaico di notte 2026: la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia
Periodo
14/08/26
copertina | Crédit Agricole

Dettagli:

Date dell'evento14/08/26
Durata dell'evento1 giorno
Adesione entro24 luglio 2026
N. di partecipantiMin 15 - Max 25

Dettagli:

Date dell'evento14/08/26
Durata dell'evento1 giorno
Adesione entro24 luglio 2026
N. di partecipantiMin 15 - Max 25

Proposta

Riscopriamo Ravenna e i suoi monumenti in una luce diversa, quella del tardo pomeriggio e della sera, quando la città si fa più silenziosa, le temperature più miti e la bellezza dei mosaici sembra brillare ancora di più.

Visitiamo due dei monumenti più iconici della città: la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia, quando l’afflusso di turisti è minore e l’atmosfera più rilassata. Un’occasione per assaporare con calma la bellezza dei mosaici, esplorare dettagli spesso trascurati, ascoltare il racconto della guida e lasciarci sorprendere e conquistare dall'atmosfera di forte suggestione che caratterizza questo momento della giornata e questi monumenti.

 

Basilica di San Vitale

Commissionata sotto il dominio dei Goti al tempo dell’arcivescovo Ecclesio (525-526 d.C.), grazie alla considerevole somma di 26mila soldi d’oro messa a disposizione dal banchiere Giuliano Argentario, fu terminata quasi vent’anni dopo, durante il regno dell’imperatore Giustiniano.

Fu consacrata dal vescovo Massimiano nel 547 d.C. e dedicata a San Vitale, un martire dei primi secoli del Cristianesimo.

La leggenda vuole che il luogo della costruzione non fosse stato scelto a caso, poiché sembra che qui si trovasse un sacello (V sec.) in cui erano state custodite le spoglie di Vitale.

L’area era collocata in una zona privilegiata, immediatamente fuori dal circuito murario di età romana, ricca di domus signorili, ma anche di suggestivi complessi come quello della Basilica di Santa Croce e l’annesso Mausoleo di Galla Placidia.

Appena entrati all’interno della basilica, lo sguardo viene catturato dalle stupende decorazioni musive dell’abside e dagli ampi volumi che l’edificio sprigiona, nonché dall’imponente volta centrale affrescata nel XVII secolo. La luce filtra dalle finestre creando con le decorazioni in mosaico e le superfici in marmo e pietra strani e suggestivi effetti. I capitelli a cesto riccamente decorati abbelliscono con le loro lavorazioni le sommità delle colonne.

L’interno, al di sopra dei marmi pregiati, è motivo di stupore e sorpresa: si può ammirare, infatti, uno splendido esempio di mosaico parietale con uno sviluppo in verticale che conferisce alla basilica l’aura imperiale e rappresentativa del potere politico e religioso dell’epoca.

Se nel presbiterio i personaggi tratti da episodi dell’Antico e Nuovo Testamento ci appaiono plastici e in un contesto terreno, le figure rappresentate nell’abside, gli imperatori Teodora e Giustiniano, l’arcivescovo Massimiano, si stagliano invece ieratiche su un fondo aureo, quasi astratto, trasmettendo al fedele l’energia trascendente e metafisica della Chiesa, ma anche la forza dogmatica e politica della concezione religiosa di Giustiniano.

Da non perdere sul pavimento nell’area del presbiterio di fronte all’altare, con la rappresentazione di un labirinto a forma circolare, interamente realizzato a marmo. Trovarne la via d’uscita è già un atto di rinascita

 

 Mausoleo di Galla Placidia

 Commissionato nella prima metà del V secolo d.C. dall’imperatrice Galla Placidia, figlia di Teodosio e sorella dell’imperatore Onorio, nonché imperatrice reggente per conto del figlio Valentiniano III, questo piccolo mausoleo doveva servire come sua “ultima dimora” in cui essere seppellita assieme al fratello e al marito, Costanzo III, sposato in seconde nozze. Non fu però mai utilizzato per questo scopo: la donna morì infatti nel 450 d.C. a Roma e fu seppellita là.

 Visto dall’esterno l’edificio appare molto sobrio: una pianta a croce latina di piccole dimensioni con una cupola nascosta da un tiburio a torretta quadrata all’incrocio di quattro bracci. Doveva essere molto più alto di quanto oggi lo percepiamo. A causa del fenomeno della subsidenza (il progressivo sprofondamento del suolo che caratterizza gran parte del territorio di Ravenna), il mausoleo infatti oggi appare interrato di circa un  metro e mezzo.

Entrando all’interno si è subito rapiti dall’atmosfera magica che le decorazioni in mosaico riescono a trasmettere, enfatizzate dalla luce dorata che filtra attraverso le finestre di alabastro. La parte inferiore è rivestita da marmi gialli; mentre la zona superiore è interamente ricoperta da mosaici che ricoprono pareti, archi, lunette e cupola. A cavallo tra la tradizione artistica ellenistico-romana e quella cristiana, i temi iconografici rappresentati sviluppano, a più livelli interpretativi, il tema della vittoria della vita eterna sulla morte.

Al centro della cupola, in un immenso cielo stellato, appare in tutto il suo splendore una croce latina dorata, simbolo di Cristo Sole Nascente. Attorno ad acclamarlo i quattro Esseri dell’Apocalisse.

Nelle lunette, invece, gli apostoli contornati da colombe e zampilli d’acqua, a simboleggiare la Grazia che attinge alla Fonte Divina. Seguendo la stessa metafora, nelle lunette a Est e Ovest, i cervi si abbeverano all’acqua sacra del battesimo circondati da un paradisiaco giardino mentre, nella lunetta di fronte all’ingresso, accanto a una graticola in fiamme, appare San Lorenzo Martire.

Sopra l’ingresso, il mosaico più pregiato: il Cristo Buon Pastore tra le sue pecore. Mirabili, dovunque, le decorazioni floreali e geometriche che trasformano la penombra del monumento in un inno alla luce e la sua visita in una preghiera alla Vita Eterna.Infine, i tre sarcofagi in marmo vuoti: uno, piuttosto semplice, di epoca romana (quello del braccio centrale) e due di età paleocristiana (IV e V secolo), decorati lateralmente con la figura dell’agnello, uno dei simboli più antichi di Cristo.

 

Programma

- ore 20 ritrovo partecipanti davanti alla Basilica di  San Vitale

- ore 20.15 partenza tour

- ore 21 termine visita

Assicurazione

Si ricorda che con il tesseramento a Fitel (costo 1 euro) e l'adesione alla polizza (costo 3,5 euro) - con validità anno civile - sono addebitate in occasione della prima iniziativa, sono previste le seguenti coperture assicurative:

a) Infortuni occorsi durante attività del Cral - Fitel, comprese quelle sportive dilettantistiche; invalidità permanente: massimo 30.000 euro; morte: massimo 30.000 euro; spese sanitarie: massimo 2.500 euro con franchigia di 100 euro, salvo una franchigia pari al 20% (minimo 150 euro) nel caso di strutture private.

b) Responsabilità Civile verso terzi dei soci Fitel: la garanzia è prestata per tutti gli iscritti Fitel relativamente alla Responsabilità Civile verso terzi per la partecipazione alle attività svolte dal socio e previste dallo statuto del Cral e della Fitel. Massimali: 300.000 euro per ogni sinistro, per persona e per danni a cose o animali.

Copie integrali delle polizze sono consultabili e prelevabili in formato pdf ai seguenti link: 

polizza infortuni 2026

Note

Organizzazione tecnica Visit Ravenna

 

Ad avvenuta conferma della realizzazione dell'iniziativa non sarà possibile il rimborso della quota in caso di mancata partecipazione.

 

 

 

La Quota comprendeLa Quota non comprende

Visita guidata notturna con auricolari della Basilica di San Vitale e del Mausoleo di Galla Placidia

La quota di partecipazione, unitamente ad eventuali costi aggiuntivi riferiti ad extra non inclusi nella quota, pagati dal Cral in nome e per conto del partecipante, potranno costituire oggetto di conguaglio al termine dell'iniziativa. Per contro, ovviamente, sarà previsto una riduzione della quota e/o del contributo originariamente indicato a fronte di minor costi accertati. 

 

Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio Fitel e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per familiari conviventi e aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per soci, familiari conviventi e aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del Cral.

La Quota comprende

Visita guidata notturna con auricolari della Basilica di San Vitale e del Mausoleo di Galla Placidia

La quota di partecipazione, unitamente ad eventuali costi aggiuntivi riferiti ad extra non inclusi nella quota, pagati dal Cral in nome e per conto del partecipante, potranno costituire oggetto di conguaglio al termine dell'iniziativa. Per contro, ovviamente, sarà previsto una riduzione della quota e/o del contributo originariamente indicato a fronte di minor costi accertati. 

La Quota non comprende

 

Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio Fitel e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per familiari conviventi e aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per soci, familiari conviventi e aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del Cral.

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