Un giorno a Roma col Bernini: quando la scultura diventa emozione
In occasione del quattrocentesimo anniversario della consacrazione della Basilica di San Pietro, dove spicca il suo colonnato, una giornata alla ricerca delle opere e testimonianze sulla vita di Gian Lorenzo Bernini, concludendo con la grandiosa mostra a lui dedicata a Palazzo Barberini.
Coordinatori:
Roberto Paltrinieri CesenaFaenza@ca-cral.it 334 3709295
Dettagli:
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Proposta
Le Gallerie Nazionali di Arte Antica a Roma ospitano a Palazzo Barberini la mostra Bernini e i Barberini. L’esposizione, realizzata in coincidenza con il quattrocentesimo anniversario della consacrazione della nuova Basilica di San Pietro (1626), propone un’indagine approfondita sul rapporto tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, futuro papa Urbano VIII, evidenziando come la collaborazione tra artista e committente abbia contribuito a definire uno dei periodi più importanti della storia dell’arte europea: il Barocco.
Prima dell’elezione al soglio pontificio nel 1623, Barberini intuì le potenzialità rivoluzionarie del prodigio tecnico, favorendone l’emancipazione dalla bottega paterna e accompagnandone la trasformazione in artista universale. L’esposizione sostiene che l’affermazione del Barocco sia l’esito concreto di un rapporto privilegiato, capace di orientare scelte formali, iconografiche e politiche. In un dibattito ancora aperto sulle origini del Barocco, tra chi ne individua l’inizio intorno al 1600 con Carracci e Caravaggio e chi lo colloca negli anni Trenta del Seicento, Bernini e i Barberini propone una lettura centrata sulla responsabilità storica di Urbano VIII come vero artefice della svolta. L’iniziativa si inserisce in perfetta continuità con la recente esposizione Caravaggio 2025, dedicata all’altro protagonista delle collezioni delle Gallerie Nazionali, che aveva già esplorato il ruolo decisivo di Maffeo nella cultura figurativa della Roma del Seicento.
Grazie al contributo dei principali studiosi italiani e stranieri e a opere in prestito da musei e collezioni private, molte delle quali esposte per la prima volta in Italia, la mostra restituisce la complessità di questo snodo storico-artistico di primaria importanza. La mostra si articola in sei sezioni, seguendo la parabola creativa di Bernini dagli esordi nella bottega paterna fino alla piena maturità, evidenziando il ruolo determinante di Maffeo Barberini nella definizione di un linguaggio artistico nuovo, destinato a diventare paradigma del Barocco
Le chiese legate al Bernini
Basilica di Santa Prassede
Situata nel rione Esquilino, fu costruita nel IX secolo dal papa Pasquale I e restaurata varie volte nel corso dei secoli, con alterazioni del suo carattere primitivo.
La Basilica si presenta come un complesso architettonico ben delineato e compatto. Sulla facciata principale, realizzata in occasione dell’Anno Santo 1750 dall’architetto fiorentino Ferdinando Fuga, si impone la Loggia delle Benedizioni, caratterizzata da uno slanciato motivo ad arco di trionfo. Essa incornicia i mosaici di Filippo Rusuti (c. 1300) che mostrano Cristo in trono affiancato da Santi, nonché il Miracolo della Neve. Con la sua altezza di 75 metri, il campanile in laterizio è il più alto di Roma e, vista l’ubicazione collinare della Basilica, il punto più alto della città.
Superati il portale di accesso e l'androne a gradinate, si arriva in un atrio scoperto che precede la facciata e che conserva resti del colonnato della basilica paleocristiana. La facciata presenta tre finestre centinate in alto e, ai lati, le colonne dell'antico atrio.
L'interno era originariamente diviso in tre navate con sedici colonne di granito che reggono gli architravi. Quattro di queste furono successivamente incorporate in pilastri di rinforzo, su cui sono impostate tre grandi arcate trasversali, decorati da affreschi con Storie della Passione e figure di Apostoli dei primi del XVII secolo. Al centro del pavimento, un disco di porfido copre un pozzo, dove, secondo la leggenda, Santa Prassede raccoglieva i resti ed il sangue dei martiri.
Da non perdere la Cappella di San Zenone, forse il più importante monumento bizantino conservato a Roma, voluto da Pasquale I come tomba monumentale della madre Teodora, ispirato ai mausolei classici. All’interno sono custoditi splendidi mosaici con figure di santi, sulle pareti che culminano nella volta con la figura del Salvatore entro un medaglione.
In fondo alla navata maggiore, sull’arco trionfale e nell’abside si possono ammirare altri mosaici dell'epoca di Pasquale I.
Nella chiesa si trova il busto del vescovo Santoni, la prima opera scultorea di Bernini.
Basilica di Santa Maria Maggiore
Domina da sedici secoli la città di Roma: tempio mariano per eccellenza e culla della civiltà artistica. Situata sulla sommità del colle Esquilino, è una delle quattro Basiliche Papali di Roma. Secondo la tradizione, la Vergine avrebbe indicato e ispirato la costruzione della sua dimora sull'Esquilino: apparendo in sogno al patrizio Giovanni e al Papa Liberio, chiese la costruzione di una chiesa in suo onore, in un luogo che Essa avrebbe miracolosamente indicato. Il 5 agosto di ogni anno viene rievocato, attraverso una solenne Celebrazione, il Miracolo della Nevicata. Durante la liturgia una cascata di petali bianchi discende dal soffitto creando quasi un'unione ideale tra l'assemblea e la Madre di Dio.
La Basilica custodisce la più importante icona mariana, la Salus Popoli Romani. La tradizione attribuisce l’immagine a San Luca Evangelista, patrono dei pittori.
La reliquia della Sacra Culla, la mangiatoia in cui fu adagiato il bambin Gesù, richiama l’importanza di Santa Maria Maggiore quale “Betlemme dell’Occidente”. Qui per la prima volta fu celebrata la Messa nella Notte di Natale e per secoli i Pontefici si sono recati in Basilica mantenendo questa consuetudine.
Tra le reliquie più importanti, la Basilica custodisce le spoglie di San Mattia e di San Girolamo. Nella Basilica sono seppelliti sette Pontefici.
I numerosi tesori in essa contenuti rendono Santa Maria Maggiore un luogo dove arte e spiritualità si fondono in un connubio perfetto offrendo ai visitatori quelle emozioni uniche proprie delle grandi opere dell'uomo ispirate da Dio.
Santa Maria Maggiore è l’unica tra le maggiori Basiliche paleocristiane a Roma ad aver mantenuto intatto il suo aspetto originario. Il colonnato in marmo cipollino proviene da magazzini antichi e da edifici di culto pagani demoliti in età cristiana. I mosaici della navata centrale e dell'arco trionfale risalgono al pontificato di Sisto III (432-440), quelli nell’abside sono stati commissionati a Jacopo Torriti da Papa Niccolò IV (1288-1292), mentre la navata centrale è percorsa dal pavimento cosmatesco e dal soffitto cassettonato in legno dorato, disegnato da Giuliano ed Antonio da Sangallo. Tesori di inestimabile valore sono le numerose cappelle. Ogni colonna, quadro, scultura, ogni singolo tassello compendia storicità e spiritualità.
Gian Domenico Bernini è sepolto in questa basilica, sotto un semplice gradino della navata sinistra.
Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale
Costruita a partire dal 1658 su commissione del papa Papa Alessandro VII Chigi e del cardinale Camillo Pamphilj sul luogo di un edificio preesistente, Sant’Andrea al Quirinale, fu progettata da Gian Lorenzo Bernini, che la considerò la sua migliore opera per il perfetto equilibrio tra architettura, scultura e pittura.
Preceduta da una scalinata semicircolare e da un elegantissimo ingresso curvilineo sorretto da due colonne, la semplice facciata a un solo ordine è inquadrata da lesene e coronata da un timpano, ornato dal grande stemma del cardinale Pamphilj, che ne finanziò la realizzazione, accompagnato da un festone di ghirlande di rose simboleggianti il martirio.
Adorno di rari marmi policromi, stucchi e dorature, l’interno è a pianta ovale con l’asse maggiore perpendicolare a quello d’ingresso. Le cappelle radiali sono arretrate in modo da non interrompere il ritmo continuo dell'ovale e l’impressione di grande respiro spaziale. La stupenda cupola con lanterna, decorata con cassettoni dorati e grandi figure in stucco adagiate sulle cornici delle finestre, genera una molteplicità di sorgenti di luce che, a seconda delle ore del giorno, determinano suggestivi effetti di illuminazione.
Molte le opere di valore: splendida la cappella maggiore con altare in bronzo dorato e lapislazzuli, disegnata dallo stesso Bernini e ornata da una raggiera dorata con angeli e cherubini di Antonio Raggi; al centro si trova una tela con la raffigurazione del “Martirio di Sant’Andrea”, opera del Borgognone. La prima cappella di destra ospita invece tre tele di Giovanni Battista Galli detto il Baciccia.
Programma
- ore 5.20 partenza stazione di ANCONA con treno frecciarossa 8802
- ore 5.45 sosta per imbarco partecipanti alla stazione di PESARO
- ore 6.08 sosta per imbarco imbarco partecipanti alla stazione di RIMINI
- ore 6.25 sosta per imbarco partecipanti alla stazione di CESENA
- ore 6.38 sosta per imbarco partecipanti alla stazione di FORLI’
- ore 6.47 sosta per imbarco partecipanti alla stazione di FAENZA
- ore 7.15 arrivo alla stazione centrale di BOLOGNA
- ore 7.47 imbarco sul treno frecciarossa 8805 per ROMA
- ore 10.15 arrivo alla stazione Termini a ROMA - incontro con la guida
- visita guidata della chiesa di Santa Prassede (700 m - 10 minuti)
- visita guidata della basilica Santa Maria Maggiore (50 m)
- visita guidata della chiesa di San Silvestro (1,3 km - 20 minuti)
- ore 12.30 pranzo libero
- ore 14.45 ritrovo con la guida - passeggiata guidata fino a Palazzo Barberini (500 m - 10 minuti)
- ore 15 ingresso a Palazzo Barberini per la Mostra Bernini e i Barberini
- ore 16.45 visita guidata della chiesa di Sant'Andrea al Quirinale (350 m)
- ore 17.15 passeggiata guidata fino alla stazione Termini (1.3 km - 20 minuti)
- ore 18.10 imbarco sul treno frecciarossa 9660 - ore 18.20 partenza
- ore 20.23 arrivo alla stazione centrale di BOLOGNA
- ore 20.42 imbarco sul treno frecciarossa 8825 per ANCONA
- ore 21.06 sosta per sbarco partecipanti alla stazione di FAENZA
- ore 21.15 sosta per sbarco partecipanti alla stazione di FORLI’
- ore 21.27 sosta per sbarco partecipanti alla stazione di CESENA
- ore 21.49 sosta per sbarco partecipanti alla stazione di RIMINI
- ore 22.08 sosta per sbarco partecipanti alla stazione di PESARO
- ore 22.42 arrivo alla stazione di ANCONA
Assicurazione
Si ricorda che con il tesseramento a FITeL (costo 1 euro) e l'adesione alla polizza (costo 3,5 euro) - con validità anno civile - addebitate in occasione della prima iniziativa, sono previste le seguenti coperture assicurative:
a) Infortuni occorsi durante attività del CRAL - FITeL, comprese quelle sportive dilettantistiche; invalidità permanente: massimo 30.000 euro; morte: massimo 30.000 euro; spese sanitarie: massimo 2.500 euro con franchigia di E 100, salvo una franchigia pari al 20% (minimo 150 euro) nel caso di strutture private.
b) Responsabilità Civile verso Terzi dei soci FITeL: la garanzia è prestata per tutti gli iscritti FITeL relativamente alla Responsabilità Civile verso Terzi per la partecipazione alle attività svolte dal socio e previste dallo statuto del CRAL e della FITeL. Massimali: 300.000 euro per ogni sinistro, per persona e per danni a cose o animali.
Copie integrali delle polizze sono consultabili e prelevabili in formato pdf ai seguenti link:
| La Quota comprende | La Quota non comprende |
|---|---|
Treno ad alta velocità andata e ritorno per ROMA in CLASSE PREMIUM Visita guidata per la giornata Visita guidata presso la Chiesa di Santa Prassede, Basilica di Santa Maria Maggiora, Chiesa Sant’Andrea al Quirinale, Mostra del Bernini Telefono delle emergenze attivo 7 giorni su 7 Assicurazione Medico Bagaglio Iva e diritti di agenzia Ad avvenuta conferma della realizzazione dell'iniziativa non sarà possibile il rimborso della quota in caso di mancata partecipazione. Quote di partecipazione con il treno frecciarossa socio 150 € familiare 168 € aggregato 210 € Quote di partecipazione con mezzi propri socio 60 € familiare 83 € aggregato 110 € La quota di partecipazione, unitamente ad eventuali costi aggiuntivi riferiti ad extra non inclusi nella quota, pagati dal Cral in nome e per conto del partecipante, potranno costituire oggetto di conguaglio al termine dell'iniziativa. Per contro, ovviamente, sarà previsto una riduzione della quota e/o del contributo originariamente indicato a fronte di minor costi accertati. | Assicurazione Annullamento: € 15,00 a persona da versare al momento dell’acconto, Ingressi a monumenti e musei non menzionati, Tutti i pasti e le bevande, tutto quanto non menzionato alla voce la “quota comprende”. Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio FITeL e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per Famigliari conviventi ed Aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per Soci, Famigliari conviventi ed Aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del CRAL. |
| La Quota comprende | Treno ad alta velocità andata e ritorno per ROMA in CLASSE PREMIUM Visita guidata per la giornata Visita guidata presso la Chiesa di Santa Prassede, Basilica di Santa Maria Maggiora, Chiesa Sant’Andrea al Quirinale, Mostra del Bernini Telefono delle emergenze attivo 7 giorni su 7 Assicurazione Medico Bagaglio Iva e diritti di agenzia Ad avvenuta conferma della realizzazione dell'iniziativa non sarà possibile il rimborso della quota in caso di mancata partecipazione. Quote di partecipazione con il treno frecciarossa socio 150 € familiare 168 € aggregato 210 € Quote di partecipazione con mezzi propri socio 60 € familiare 83 € aggregato 110 € La quota di partecipazione, unitamente ad eventuali costi aggiuntivi riferiti ad extra non inclusi nella quota, pagati dal Cral in nome e per conto del partecipante, potranno costituire oggetto di conguaglio al termine dell'iniziativa. Per contro, ovviamente, sarà previsto una riduzione della quota e/o del contributo originariamente indicato a fronte di minor costi accertati. |
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| La Quota non comprende | Assicurazione Annullamento: € 15,00 a persona da versare al momento dell’acconto, Ingressi a monumenti e musei non menzionati, Tutti i pasti e le bevande, tutto quanto non menzionato alla voce la “quota comprende”. Per aderire all'iniziativa è necessario essere socio FITeL e sottoscrivere l'assicurazione: la tessera (costo 1 euro per Famigliari conviventi ed Aggregati) e l'assicurazione (costo 3,5 euro per Soci, Famigliari conviventi ed Aggregati) hanno validità annuale (anno civile) e vengono attivate in occasione della prima partecipazione ad iniziative del CRAL. |


